C’è un legame tra salute orale e prestazione sportiva?

C’è un legame tra salute orale e prestazione sportiva?

Tutti sappiamo quanto è importante l’igiene orale: per noi, è fondamentale imparare la corretta routine fin da quando si è proprio piccoli, vincendo la pigrizia e la paura del dentista. Questo vale proprio per tutti. Ma c’è una categoria di persone che sembra toccata in modo particolare da questo tema, oggetto di ricerca scientifica specifica: gli sportivi.

Sport e igiene orale: quale legame?

Negli ultimi anni gli studi in campo odontoiatrico si sono concentrati anche sul legame tra salute orale e attività fisica. Secondo il professor Ian Needleman delllo UCLH, ci sarebbe un legame diretto tra  allenamenti saltati e problemi orali non trattati: le prestazioni peggiorano negli atleti che non curano adeguatamente la propria igiene orale, portandoli a saltare gli allenamenti.

“Il fatto che le infiammazioni o i disturbi dentali abbiano un impatto sulle prestazioni degli sportivi perché saltano gli allenamenti mi sembra quasi scontato. E’ importante sottolinearlo, certo,  – spiega il dottor Alberto Becattelli – ma non è questo sicuramente il legame più interessante tra salute orale e attività sportiva. Ci sono altri aspetti di cui tenere conto e di cui lo sportivo dovrebbe essere consapevole, ben oltre la cura dell’igiene orale e la prevenzione dalle carie che, peraltro, è fondamentale per tutti. Un atleta che salta un allenamento a causa di un’infiammazione non è diverso da una manager che non va al lavoro per lo stesso motivo, o da un genitore che non riesce a stare dietro alle incombenze domestiche perché ha male in bocca”.

Cos’altro dice la ricerca?

La ricerca medica su questo fronte ha infatti rilevato altre evidenze. Una di queste è quella che lega la salute bucco-dentale all’insieme di aspetti che devono far parte della preparazione atletica di ogni sportivo. “Ci sono patologie – spiega il dottor Becattelli – come il bruxismo o la peridontite, che possono agire negativamente sulle capacità di recupero dell’atleta o che possono, se trascurate, portare a vere e proprie lesioni articolari e muscolari a causa dell’ulteriore stress cui il corpo dello sportivo è sottoposto. In un certo senso lo sport aggrava una situazione che, nella persona che non fa attività a livello agonistico, potrebbe più facilmente essere tenuta sotto controllo”

Detto di nuovo che la prevenzione e la cura della propria bocca sono essenziali per ognuno di noi, l’atleta (o il suo allenatore) deve quindi a maggior ragione preoccuparsene, dedicando un’attenzione specifica alla salute bucco-dentale.

Un maggiore rischio di infezioni

Da anni ormai si è sviluppata anche l’odontoiatria sportiva, che contrasta o tiene sotto controllo i danni dei piani di allenamento ad alta intensità: questi sarebbero corresponsabili di una ridotta capacità immunologica e di una peggiore risposta, nell’organismo dell’atleta, di difendersi dai batteri… inclusi quelli della bocca

“Alcuni colleghi sostengono che la mancanza d’igiene negli sportivi sia più facilmente sfociabile in carie o infezioni a causa dell’abbassamento delle difese immunitarie – spiega il dottor Becattelli – E’ da sottolineare però che la comunità dentisica non è ad oggi al corrente di studi che abbiano provato questo punto una volta per tutte. Nel dubbio, tuttavia, meglio prevenire.. senza fare però inutile allarmismo”.

Ti è piaciuto il nostro articolo? Ne abbiamo molti di più: scopri tutti gli articoli del nostro blog!

Commenti