Walk and Whiten è il nuovo prodotto creato dagli Studi Becattelli per farti sorridere ancora di più.

Come specialisti dell’igiene orale, abbiamo a che fare ogni giorno con pazienti che, oltre alle cure dentistiche, ci chiedono di migliorare il loro sorriso. Le tecniche di estetica dentale offerte dai nostri studi, tra cui lo sbiancamento laser, sono quelle più all’avanguardia e puntano ad ottenere contemporaneamente una bocca sana e un ottimo risultato dal punto di vista della bellezza del sorriso, grazie alla elevata professionalità di un ambiente medico e di specialisti altamente preparati.

Ma non sarebbe bello se fosse lo studio dentistico a venire a casa tua, quando vuoi?

Da qui è nata l’idea di Walk&Whiten: una mascherina sbiancante che permette di ottenere lo stesso risultato professionale di una seduta dal dentista, ma a casa tua. Pochi passaggi (è facile, guardare per credere!) per avere di nuovo un sorriso bianco, senza danneggiare la tua dentatura.

Non sarebbe ancora più bello se lo studio dentistico fosse con te dove vuoi, anche in palestra, o in ufficio, o seduto in macchina quando vai al lavoro?

Per questo non abbiamo voluto una mascherina solo funzionale, ma anche bella e pratica. Bella come? Come piace a te: il colore lo scegli tu. E pratica, sì: la metti nell’astuccio e la infili nella borsa, nello zaino o nella 24ore. Dove vuoi tu.
Quando? Quando vuoi. Come? Come vuoi. Dove? Dove vuoi. Si chiama Walk&Whiten perché il suo effetto funziona in ogni momento: nessun bisogno di stare seduto ad aspettare, con Walk&Whiten puoi camminare, muoverti, persino correre (se proprio ci tieni).

Quanto dura? Per sempre. La mascherina è modellata sulla tua bocca e realizzata personalmente per te, su misura. Il materiale di cui è fatta, una resina termoplastica e assolutamente resistente e sicura, permette a Walk&Whiten di rimanere il tuo compagno fedele nel tempo, pronto all’uso ogni volta che vuoi far splendere di nuovo il bianco dei tuoi denti.

Non ci credi? Scopri di più leggendo le FAQ qui sotto

Puoi trovare tutte le informazioni su Walk&Whiten, da come funziona a quanto costa alle garanzie di qualità. E se ancora non ti basta, contattaci: i nostri Studi Dentistici sono a disposizione per rispondere a qualsiasi tua domanda.

La mascherina è costruita, per essere confortevole con un materiale morbido, elastico, sottile, stabile nel tempo. Questo materiale è una resina termoplastica (etilvinilacetato) biocompatibile ed innocua per la salute.

Il gel da noi utilizzato per sbiancare i denti è una sostanza trasparente e viscosa che contiene perossido di carbammide alla concentrazione del 10% o del 16% a seconda dei casi. Questo gel contiene anche ioni di fluoro che riducono la predisposizione alla carie e l’eventuale sensibilità dentale che può avvenire dopo il trattamento.

Gli effetti collaterali più comuni sono un aumentata sensibilità dentale e una possibile irritazione gengivale, che tendono a ridursi e sparire dopo qualche giorno dalla fine del trattamento. Solo molto raramente questi effetti hanno bisogno di trattamento medico!

Il trattamento domiciliare con l’apposita mascherina, costruita su misura in laboratorio con impronte delle arcate dentarie, è altrettanto efficace dello sbiancamento eseguito alla poltrona. Nello sbiancamento alla poltrona, tuttavia, si usa (per ridurre il tempo della seduta odontoiatrica) una concentrazione più alta della sostanza sbiancante con conseguente maggiore probabilità di effetti collaterali, quali un aumentata sensibilità dentale. La mascherina per lo sbiancamento domiciliare si può portare invece più ore per più giorni: per questo si adopera un gel a concentrazione minore. Inoltre il paziente può testare la propria sensitività al gel sbiancante indossando la prima volta la mascherina per un tempo minore, per esempio una sola ora, e valutarne quindi gli effetti.
Infine,il trattamento alla poltrona è decisamente più costoso: può variare da 300 a 500 euro a seduta; la mascherina è invece riutilizzabile per  gli altri successivi trattamenti, essendo sufficiente  rifornirsi solo delle siringhe contenenti il gel.

La nostra mascherina viene realizzata dopo aver preso l’impronta delle arcate dentarie del paziente, in laboratorio, con un materiale sottile, morbido, resistente e confortevole. La mascherina segue perfettamente la forma dei denti e la festonatura delle gengive, si adatta alla bocca esercitando la corretta pressione su di essa al fine di contenere il gel sbiancante evitandone la fuoriuscita. Inoltre  la mascherina in prossimità delle superfici dentali da sbiancare, è munita di appositi piccoli serbatoi che servono sempre a contenere senza far fuoriuscire il gel nella bocca. Tutte queste caratteristiche sono la premessa indispensabile per ottenere uno sbiancamento efficace  con i minori effetti collaterali possibili, quali possono essere irritazioni gengivali e un’aumentata sensibilità dentale. Sempre per questa capacità di contenimento del gel inoltre, sotto la supervisione del proprio dentista, si possono applicare sostanze sbiancanti con una concentrazione maggiore di quelle dei trattamenti comunemente reperibili in commercio.

I rimedi fai-da.te, come l’uso della polvere di bicarbonato o di dentifrici ad azione abrasiva, di striscette adesive con agente sbiancante o di penne sbiancanti, non garantiscono come gli sbiancamenti professionali un effetto altrettanto efficace e sicuro. Inoltre l’uso prolungato di sostanze abrasive conduce a seri danni dello smalto dei denti.

I costi dei trattamenti per sbiancare i denti dipendono dal metodo scelto. Per esempio, una confezione di strisce comporta una spesa anche di 50 -100 euro a seconda della durata del trattamento. Queste striscette contengono un agente sbiancante a bassa concentrazione (6%) e danno risultati soddisfacenti solo con uso prolungato e costante: sono quindi un compromesso fra costi e risultati. Il costo di un trattamento alla poltrona può variare invece da 300 a 500 euro a seduta.

Come in ogni trattamento medico è necessaria una visita per valutare lo stato di salute della bocca e non ultimo per comprendere se le aspettative estetiche del paziente sono realmente e sufficientemente realizzabili con tale metodica. Alcuni denti, come quelli devitalizzati, possono ad esempio non rispondere al trattamento. Anche le corone e i materiali da restauro come il composito delle otturazioni non subiscono l’effetto sbiancante. Serve quindi sempre una corretta diagnosi e vanno trattate le eventuali carie, i restauri difettosi, i problemi gengivali. In presenza di placca e tartaro sulle superfici dentali, lo sbiancamento deve essere preceduto. per ottenere un risultato soddisfacente, da una o più sedute di igiene orale.

L’effetto collaterale più frequente dopo uno sbiancamento è proprio un’aumentata sensibilità dentale. In tal caso quindi è necessaria una visita per accertare la causa della sensibilità dentale e porvi rimedio prima di qualsiasi trattamento sbiancante.

Il trattamento sbiancante è controindicato in presenza di carie, di otturazioni difettose, di erosioni dello smalto. Per quanto riguarda le otturazioni preesistenti e ancora valide, bisogna tenere presente che tutti i materiali da restauro dentale non subiscono come i denti naturali l’effetto sbiancante, per cui dopo il trattamento queste possono rimanere ed apparire più scure rispetto allo smalto. Per quanto riguarda le otturazioni da rifare presenti sui denti frontali, è meglio far precedere lo sbiancamento ed attendere due settimane prima di eseguirle di nuovo. Se invece sui denti frontali ci sono carie, si possono fare prima delle otturazioni provvisorie e quindi eseguire il trattamento sbiancante; al termine di questo attendere almeno due settimane per infine sostituirle con le otturazioni definitive.

Questa mascherina aderisce in maniera molto precisa sui denti e tale caratteristica, insieme al fatto che il gel sbiancante è molto viscoso, impedisce che il gel fuoriesca nella bocca. Tutto ciò permette di adoperare sostanze sbiancanti con una concentrazione maggiore di perossido di carbammide rispetto agli agenti delle varie metodiche reperibili in commercio, con evidente riduzione di tempo di trattamento. Il trattamento domiciliare è quindi personalizzato in base alle attività del paziente e al suo livello di sensitività. La mascherina può essere portata per un’intera settimana, 4-6 ore al giorno, usando un gel di perossido di carbammide al 16%. In alternativa si può portare durante le ore notturne (8 ore) per una o due settimane, adoperando un gel a concentrazione più bassa, del 10%.

Se la mascherina  si adatta perfettamente ai denti perché costruita su misura in laboratorio ed è caricata con la corretta quantità dell’apposito gel, difficilmente questo fuoriesce. Comunque l’eventuale fuoriuscita può provocare un temporaneo fastidio od irritazione gengivale, che si risolvono dopo qualche giorno.

In una bocca sana il dolore dopo un trattamento sbiancante è dovuto ad una aumentata sensibilità dentale ed irritazione gengivale. Di solito questi sintomi spariscono spontaneamente dopo qualche giorno. Si devono evitare bevande fredde o troppo calde e si può ricorrere ad applicazione di sostanze fluorate. E’ possibile prevenire la sensibilità anche adoperando un dentrificio desensibilizzante e/o applicando sui denti, prima e dopo il trattamento, dei gel desensibilizzanti che contengono fluoro o nitrato di potassio. Se il dolore è abbastanza intenso ci si può avvalere di farmaci antinfiammatori e antidolorifici e comunque eseguire un controllo odontoiatrico della situazione.

Il trattamento sbiancante se correttamente eseguito e sotto il controllo del dentista è completamente sicuro. Eventuali alterazioni dello smalto devono essere curate con trattamenti che utilizzano il fluoro. Comunque i danni allo smalto sono causati da un uso scorretto della mascherina, spesso troppo prolungato nel tempo o con concentrazioni troppo alte dell’agente sbiancante.

Il trattamento sbiancante con mascherine si può eseguire durante le ore notturne con ottimi risultati. In questo caso essendo il tempo di applicazione del gel sui denti più prolungato (8-9 ore) e la salivazione durante le ore di sonno ridotta, si usano minori quantità e minori concentrazioni di agente sbiancante (perossido di carbammide al 10%).

Il perossido di carbammide contenuto nel gel è una sostanza irritante per le mucose della bocca e dello stomaco; tuttavia l’ingestione di una piccola quantità che può essere fuoriuscita dalla mascherina non provoca alcun problema!

a) Lo sbiancamento dei denti con mascherina ha la stessa efficacia ed è meno costoso di quello eseguito alla poltrona
b) Si può fare quando si vuole e dove si vuole!
c) La mascherina si conserva perché riutilizzabile per altri successivi sbiancamenti
d) La stessa mascherina dello sbiancamento può essere utilizzata, in caso di aumentata sensibilità dentale, per applicare gel desensibilizzanti fluorati.

Durante e subito dopo il trattamento sbiancante è meglio evitare, per almeno 48 ore, di assumere sostanze, cibi e bevande colorate perché in questo periodo i denti sono particolarmente vulnerabili. Da evitare anche il fumo di sigaretta. Nel caso si assumano tali sostanze è meglio lavare i denti subito dopo.

I tempi in cui compaiono i primi risultati dello sbiancamento sono diversi. Possono comparire dopo qualche giorno dall’inizio del trattamento oppure molto più tardi, fino a 2settimane dall’inizio dello stesso, nel caso ad esempio di denti ingialliti dal fumo. La rapidità e l’intensità dello sbiancamento dipendono essenzialmente dalle caratteristiche proprie dei denti, dal tempo di applicazione e dalla concentrazione della sostanza sbiancante.

Il tempo di durata dello sbiancamento dei denti in genere varia da uno a due anni, ma i tempi di durata di uno sbiancamento non sono esattamente predicibili: possono essere più corti o più lunghi in base alla situazione. Dipendono infatti, oltre che dalle caratteristiche dei denti, in gran parte dallo stile di vita del paziente: dall’abitudine del fumo, dal consumo di cibi e bevande colorate e dal mantenimento di una buona e costante igiene orale.

Una aumentata sensibilità dei denti è l’effetto collaterale più frequente dopo un trattamento sbiancante e di solito scompare dopo qualche giorno.

Lo sbiancamento non danneggia i denti,  è un trattamento sicuro se eseguito con il giusto criterio e sotto il controllo del dentista. Molti sono ormai gli studi clinici a dimostrazione che lo sbiancamento professionale dei denti è una tecnica sicura.

Lo  sbiancamento professionale dei denti è una tecnica sicura e quindi si può ripetere anche 2-3 volte l’anno. Di solito però lo sbiancamento dei denti persiste per almeno 5-6 mesi, quindi un eventuale trattamento supplementare dovrebbe avvenire dopo tale intervallo di tempo.

Per i denti ingialliti dall’abitudine al fumo è particolarmente indicato il trattamento sbiancante domiciliare con mascherina: le macchie di nicotina sono resistenti, più difficili da eliminare di quelle provocate dagli alimenti ed è necessario più tempo per farle scomparire.

La nostra mascherina per lo sbiancamento dentale è fatta con un particolare materiale resinoso termoplastico molto resistente e stabile nel tempo. Se la mascherina dopo ogni trattamento è lavata, asciugata e riposta nella apposita scatoletta, è riutilizzabile per tutti gli svariati successivi sbiancamenti per tutti gli anni a seguire.

Nel caso di un trattamento domiciliare professionale, le confezioni di siringhe contenenti quel particolare di tipo di gel sbiancante possono essere reperite, in modo garantito e sicuro, solo in uno studio odontoiatrico.